Differenza tra psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, psichiatra.

Primo

Lo psicologo è il laureato in psicologia che esercita dopo aver dato l’esame di stato.
Lo psicoterapeuta è lo psicologo che ha proseguito gli studi dopo la laurea, facendo la scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia.

Tra uno psicologo e uno psicoterapeuta ci può stare la differenza che c’è tra un medico generico e uno specialista.
Per fare un esempio: se una persona ha male al cuore può rivolgersi al suo medico di base, il quale è certamente autorizzato ad auscultare, salvo riservarsi l’invio allo specialista cardiologo

Secondo e Terzo

In Italia, tutti i laureati in psicologia, anche se specializzati curano i disturbi psichici e comportamentali  senza utilizzare farmaci.
Si chiamano tutti  psicoterapeuti per legge, ma tra di loro ci sono DUE  differenze sostanziali che danno due nomi diversi agli psicoterapeuti.

post freudiani


Vediamole

La differenza più chiara è tra chi ammette l’importanza  DELL’INCONSCIO nella formazione dei sintomi e chi  non la conosce o non la considera.

Si chiamano PSICOANALISTI gli psicoterapeuti che riconoscono l’importanza dell’inconscio, Tutti appartengono all’area della PSICOANALISI pur con una serie di distinguo,
Essi ritengono che per attenuare o eliminare i sintomi si debba intervenire sulle cause che li hanno generati. Cause spesso preconscie o inconsce che possono essere riportate alla coscienza solamente con una serie di tecniche particolari ideate da Freud. e migliorate nel corso dei secoli dalle migliaia di colleghi in tutto il mondo.

Fuori da quest’area  della psicoanalisi, e a seconda della tecnica che utilizzano, ci sono psicoterapeuti che possono definirsi con molti nomi: comportamentisti, cognitivo-comportamentali, sistemici, neuropsicologi, più altre 500 sotto categorie circa rintracciate in tutto il mondo.
Tutti costoro non danno importanza alle cause inconsce che generano il sintomo ma cercano semplicemente di superare la parte di sintomi che può essere attaccata dalla componente cosciente del soggetto. Insomma attaccano la parte più superficiale del problema.
Se il danno è recente e superficiale questa è soluzione può anche essere giusta.
Ma se il danno attuale ha le radici in danni precedenti, dovuti alla formazione della personalità, questa soluzione è insufficiente o inutile o addirittura dannosa.

Quarto

Infine ci sono gli psichiatri che hanno il compito di somministrare gli psicofarmaci nei casi più gravi, quelli in cui la sola psicoterapia non basta o non è consigliabile.

IMPORTANTE: CHIEDETE SEMPRE AL PROFESSIONISTA CHE TITOLO ACCADEMICO HA E SE ALLA LAUREA HA AGGIUNTO LA SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA. NEL CASO FOSSE PSICOTERAPEUTA CHIEDETE CHE VI PRECISI A QUALE TEORIA, O SCUOLA, FA RIFERIMENTO.
POI fidatevi della sua esperienza.

Emozioni di gruppo

Aligi Sassu

Fermati un attimo su quest’opera di Aligi Sassu e ascolta l’emozione che ti dà. E’ un esempio.
Ascoltare le emozioni è il passo che precede ogni introspezione psicoanalitica

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